MMD – significato

Molti potrebbero chiedersi cosa si nasconde dietro al nome del nostro progetto.
Alcuni me l’hanno già domandato e tanti rischiano di fraintendere così ho deciso di creare questa piccola pagina per illustrare brevemente a tutti cosa si cela dietro a quelle parole.

My Mad Dreams, scritto con ogni lettera iniziale maiuscola, non è il titolo del blog di un’adolescente ribelle.
E’ l’inizio di un progetto di vita. Del mio progetto, insieme al mio compagno, per realizzare qualcosa che molti hanno sempre ritenuto impossibile e fuori di testa.

Ecco perché tutto questo è una “pazzia”.
La mia rivincita su chi pensava e tutt’ora pensa che io non posso farcela.

Ecco perché il blog sostiene le NEURODIVERSITA’.
Non mi ripeterò cento volte in giro perché alla fine ciò che conta è quello che faccio e non quello che sono, ma sappiate che qui ogni forma e modo di pensare è ben accetto, sempre nel rispetto degli altri.

[Shiki]

In occasione del centesimo articolo (9 marzo 2016) ho scritto questo.
Ritengo importante inserirlo anche qui, perché racchiude ciò che siamo:

Siamo giunti al centesimo articolo.
Forse per qualcuno sarà un dato davvero insignificante, di poco conto ma per noi è ben diverso. In due anni e mezzo che esiste questo blog, abbiamo dato noi stessi per scrivere di ciò che ci appassiona in modo leggero, soggettivo ma completo. Le nostre sono per lo più “recensioni” ma lo metto tra virgolette, questo perché ciò che scriviamo non può essere paragonato ai veri articoli di recensione e critica che si trovano in giro per il web. Non è nemmeno il nostro obbiettivo uguagliare quegli scritti pieni di dettagli e tecnicismi. Questo angolo nella ragnatela infinita che è internet è solo una specie di diario/archivio di ciò che pensiamo, facciamo e amiamo. Lo abbiamo ripetuto un sacco di volte ma non ci stancheremo mai di farlo; noi cerchiamo di essere il più possibile seri, meticolosi e completi ma rimaniamo comunque dei semplici appassionati che amano scrivere. Immaginate questo posto più come un raccoglitore pieno zeppo di fogli, immagini, bozze, pensieri, ecc; il tutto però più preciso, ordinato e rigoroso.
My Mad Dreams deriva proprio da questo: siamo come una mente collettiva, piena di sfaccettature, che ha il bisogno di dire e creare. Qui i nostri sogni più oscuri e segreti possono prendere forma. E, in fondo, tutti i creativi sono un po’ pazzi.